09/01/2014

Nel segno di Faber

Concerto in omaggio a Fabrizio De Andrè

“ Massimo Guerini canta De Andrè”

Musicista formatosi alla Broadway Dance Center di New York ha collaborato con artisti come Beppe Servillo, Mario Biondi, Gino Vannelli, Laura Pausini.

  

26/01/2014

Giornata della memoria

Daniela Coelli e Fabio Turchetti presentano “Mio angelo di cenere” – poesie di Mariella Mehr.

Introduce Anna Ruchat traduttrice per le edizioni “Effigie” della poesie

di Mariella Mehr

Il progetto nasce dalle poesie di Mariella Mehr (nata a Zurigo nel 1947 in una famiglia appartenente al gruppo rom jenische, autrice di romanzi, poesie e opere teatrali), raccolte in parte nel volume Notizie dall’esilio (Effigie, 2006).

I testi scelti per le canzoni costituiscono la narrazione poetica in immagini di destini segnati dalla persecuzione del “popolo errante” (perpetrata anche nella civilissima Svizzera in tempi non lontani e della quale la Mehr come molti è stata vittima), che qui viene evocata non tanto nella concretezza dei fatti ma nelle cicatrici emotive e in un “visionario” esilio in cui ricomporre ataviche memorie di un popolo e una intima estraneità a luoghi reali inospitali.

Nata a Zurigo nel 1947, come tanti altri figli del “popolo errante” Jenisch, popolo vittima della persecuzione nazista che si è poi prolungata attraverso la persecuzione del suo popolo in Svizzera (il famigerato programma “Kinder der Landstrasse”, del quale poco o niente si sapeva fino a una ventina di anni fa): tolta alla madre nella primissima infanzia, passata per famiglie affidatarie, orfanotrofi e istituti psichiatrici, è stata soggetta a violenze di ogni genere, compreso l’elettroshock, e, come già successo a sua madre, a diciotto anni l’hanno sterilizzata e le hanno tolto il figlio.

 

20/02/2014

Ricordi della Grande Guerra

Cent’anni dall’inizio della Prima Guerra mondiale in Europa

A cent’anni dall’inizio della Prima Guerra mondiale il giornalista e scrittore

Paolo Rumiz si cimenta in una ricerca che riguarda i ricordi sedimentati nella

memoria della prima Grande Guerra raccogliendo storie , documenti e testimonianze.

Paolo Rumiz: è un giornalista e scrittore italiano.

Inviato speciale del Piccolo di Trieste e in seguito editorialista di la Repubblica, segue dal 1986 gli eventi dell’area balcanica e danubiana; durante la dissoluzione della Jugoslavia segue in prima linea il conflitto prima in Croazia e successivamente in Bosnia ed Erzegovina.

Nel novembre 2001 è stato inviato ad Islamabad e successivamente a Kabul, per documentare l’attacco statunitense all’Afghanistan.

Sono appena usciti su “Repubblica” degli articoli sui luoghi della Grande Guerra in

Italia ed anche un dvd intitolato “L’albero tra le trincee”.

 

05/03/2014

Giornata Internazionale della Donna

Serata in collaborazione con l’Associazione “Il Pane e le Rose”

MONOLOGHI SLABBRATI. PER UN PROGETTO CONTRO LE PERSONE VIOLATE”

TESTI POETICI DI STEFANO RAIMONDI

VOCE RECITANTE: MARTA COMERIO 

Brevi monologhi poetici ispirati a casi di cronaca ed esperienze realmente accaduti.

Voci violate che espongono i loro punti di vista.

Una seria di prose poetiche recitate dove le prospettive e i casi sono denunciati attraverso una visione angolare, che inglobi sia l’elemento realistico che l’elaborazione poetica.

 La lettura dei monologhi sarà attraversata da innesti letterari.

Brani di autori classici e contemporanei (Sofocle, Shakespeare, Kavafis, King, Merini…) che intervallano i monologhi, assicurando una compattezza formale capace di mitigare/allargare l’impatto emotivo della lettura scenica. 

Stefano Raimondi :poeta e critico letterario, laureato in Filosofia (Università degli Studi di Milano). Sue poesie sono apparse nell’Almanacco dello Specchio (Mondadori, 2006) e su Nuovi Argomenti (2000; 2004). Ha pubblicato Invernale (Lietocolle, 1999); Una lettura d’anni , in Poesia Contemporanea. Settimo quaderno italiano (Marcos y Marcos, 2001); La città dell’orto, (Casagrande, 2002); Il mare dietro l’autostrada (Lietocolle, 2005); Interni con finestre (La Vita Felice, 2009); Per restare fedeli (Transeuropa, 2013). È inoltre autore di saggi come: La ‘Frontiera’ di Vittorio Sereni. Una vicenda poetica (1935-1941), (Unicopli, 2000); Il male del reticolato. Lo sguardo estremo nella poesia di Vittorio Sereni e René Char, (CUEM, 2007); Portatori di silenzio, (Mimesis, 2012) e curatore dei seguenti volumi: Poesia @ Luoghi Esposizioni Connessioni, (CUEM, 2002) e [con Gabriele Scaramuzza] La parola in udienza. Paul Celan e George Steiner, (CUEM, 2008). È tra i fondatori della rivista di filosofia “Materiali di estetica”. Collabora a “PULP libri”, “Bookdetector”, “QuiLibri”, “Poesia” e tiene corsi sulla poesia in diverse associazioni culturali e strutture scolastiche. Curatore del ciclo d’incontri “Parole Urbane”. Svolge inoltre attività di consulenza editoriale, docenza presso la Libera Università dell’Autobiografia ed è tra i fondatori dell’Accademia del Silenzio.

Marta Comerio :Diplomata alla “Scuola di Teatro” diretta da Giorgio Strehler, partecipa a numerose         produzioni del Piccolo Teatro di Milano con diversi registi tra cui, Strehler , Vasil’ev, Braunschweig, De Luca e del Teatro Stabile di Genova con Sciaccaluga. Entra a far parte della Compagnia dei Giovani del Teatro Franco Parenti dove è protagonista ne “La Locandiera” di Goldoni.

E’ co-fondatrice nel 2008 della compagnia teatrale Lupusagnus

Per il cinema ha collaborato, tra gli altri, con F. Comencini, F. Archibugi, D’Alatri,

  1. Nichetti, A.Marazzi.

Vince il Premio Miglior Attrice al Radiofestival 2001 ,2004 e 2008 per la miglior interpretazione femminile. 

 

27/03/2014

Jus soli. Cittadinanza per tutti ?

Serata dedicata al tema della cittadinanza.

Parteciperanno

Edda Pando: peruviana da ventuno anni in Italia, è stata tra i pionieri dell’autorganizzazione immigrata in Italia, è fondatrice dell’Associazione Todo Cambia e responsabile Rete Sportelli Immigrati per Arci Milano,  da anni impegnata per i diritti dei migranti e tra i soci fondatori dell’Università migrante di Milano.

Nel Maggio del 2013 le è stato conferito dalla “Organizzazione per la Cittadinanza Universale” di Parigi il prestigioso riconoscimento del passaporto universale.

Marco Carini : Consigliere regionale in Emilia Romagna è stato Presidente della lega della Cooperative. Promotore di un atto ad indirizzo politico volta a stimolare i Comuni dell’EmiliaRomagna a conferire la cittadinanza onoraria ai bamuini nati e cresciuti i Italia.

Mitoki Trio

Milano To Kinshasa

Un viaggio musicale che parte da Milano ed arriva fino a Kinshasa dove i viaggiatori hanno scelto la via più lunga: si passa quindi per l’Europa, il Nord America e l’America latina.

Stefano Corradi fiati

Pegas Ekamba percussioni e voce

Donat Munzila percussioni voce e chitarra

 

17/04/2014

Eravamo in tanti

Di Eros Sequi

Voce Valerio Bongiorno

Musiche Luca Garlaschelli

Con “Eravamo in tanti”, ci troviamo di fronte ad un diario, composto da Eros Sequi con riferimento alla guerra partigiana combattuta nella ex Iugoslavia, e precisamente nella regione che ora è diventata lo Stato della Croazia che va dal 14 ottobre 1943 all’agosto del 1944.

Sequi aveva lasciato la cattedra di insegnante per farsi partigiano nelle file di Tito. Egli intendeva dare come italiano un contributo alla liberazione di quelle popolazioni dal nazifascismo. Il suo gesto voleva essere la testimonianza che non tutti gli italiani erano fascisti e che molti erano disposti a sacrificare anche la vita per affermare la libertà e la dignità dei popoli.Il diario ci mostra, dunque, la guerra partigiana condotta non più sul suolo italiano, ma fuori dell’Italia.

Questo toccante libro è stato riscoperto dall’associazione Culturale Cultural Box che ne ha voluto anche una versione teatrale in modo da rendere più efficace la sua distribuzione e la sua divulgazione.

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